Lo STATUTO
Libera Confraternita
CheidelCalini
Statuto
Disposizioni generali
art. 1
La Libera Confraternita CheidelCalini è un’Associazione fondata a Brescia
il 16 maggio 2021, dai Signori:
Angelo Ledizzi
Aurelio Astri
Franco Gaeti
Gigi Scanzi
Oreste Nulli
Raffaele Signori
Stefano Molgora
art. 2
La durata della Confraternita è a tempo indeterminato ed è regolata unicamente dal presente Statuto. L’anno sociale va dal 1° gennaio al 31 dicembre.
art. 3
La confraternita ha sede presso l’abitazione del Gran Maestro.
Il Forziere della Confraternita è rappresentato dai versamenti dei Confratelli.
Scopi della Confraternita
art. 4
La Confraternita si prefigge di corroborare l’amicizia tra i Confratelli attraverso la condivisione della cultura, del mangiare e del bere bene, del “bien vivre” in generale.
art. 5
La Confraternita non rifugge a priori eventuali momenti di eccesso in qualsivoglia espressione dei suoi scopi, ma vincola i suoi Confratelli alla rinuncia ad ogni comportamento meno che signorile, rispettoso ed elegante.
art. 6
La confraternita esclude ogni finalità di lucro ed eventuali rimanenze, a seguito del suo scioglimento, saranno destinate ad opere di beneficienza.
Modalità associative
art. 7
Successivamente alla formazione del gruppo dei Confratelli Fondatori, dalla data del 16 maggio 2021, un nuovo candidato dovrà essere presentato da un Confratello ed essere accettato all’unanimità. In linea di principio sono esclusi gli astemi, i vegetariani, i vegani e tutti coloro che per qualsiasi motivazione limitano la loro curiosità verso la buona cucina. Solo in particolari casi, particolarmente significativi, e solo con accettazione unanime, un candidato con tali caratteristiche potrà eventualmente essere accolto come “aggregato”, senza alcuno dei diritti riservati ai Confratelli.
art. 8
È prevista una quota associativa annuale, per favorire l’organizzazione delle Conviviali e/o di eventuali diverse iniziative. Per il 2021, è fissata in 50 (cinquanta) €.
Eventuali e motivate esigenze di quote integrative durante l’anno dovranno essere approvate all’unanimità e versate da tutti i Confratelli, pena la loro esclusione dall’Associazione. È facoltà dell’Assemblea dei Soci variare l’importo della quota annuale. Questo può avvenire solo all’unanimità e a gennaio di ogni anno solare. I Confratelli hanno diritto a conoscere, in qualsiasi momento, la situazione dei conti, attraverso il blog (cheidelcalini.blogspot.com).
art. 9
Gli incontri della Confraternita si svolgono esclusivamente in presenza di tavola imbandita e vengono denominati “Conviviali”. La Conviviale si svolge di preferenza presso l’abitazione di un Confratello o, in alternativa, presso l’abitazione di un suo fidato conoscente o in un pubblico locale tra quelli selezionati dalla Confraternita. Tra gli scopi della Confraternita si identifica anche la stesura, nel tempo, di un elenco di locali particolarmente confacenti alle linee guida della Confraternita stessa, ad uso e beneficio dei Confratelli e di chiunque ne ritenga interessante la consultazione.
art. 10
Ogni Confratello può ritirarsi dalla Confraternita indirizzando al Gran Maestro apposita lettera di dimissioni, che devono comunque essere accettate dal Consiglio.
art. 11
Il Consiglio della Confraternita è composto da:
Gran Maestro
Cancelliere
Gastaldo
Confratelli
art. 12
Il Gran Maestro presiede e rappresenta la Confraternita, sottopone annualmente una relazione sulle attività svolte.
Il Cancelliere si preoccupa delle relazioni interne ed esterne della Confraternita. Si preoccupa della gestione degli associati, dei conti della Confraternita, del patrimonio e ne custodisce i documenti.
Il Gastaldo collabora con il Gran Maestro nella definizione della tempistica e dei contenuti delle Conviviali e si preoccupa della loro corretta organizzazione.
art. 13
Tutte le cariche sono elettive, hanno durata illimitata e sono a titolo gratuito. Le elezioni delle varie cariche avvengono quando richiesto da un Confratello e si svolgono esclusivamente per acclamazione e all’unanimità.
Assemblea dei Confratelli
art. 14
L’Assemblea dei Confratelli è il massimo organo deliberativo del Club. Vi partecipano il Gran Maestro e tutti i Confratelli. L’Assemblea è convocata esclusivamente in sessioni ordinarie. L’Assemblea ordinaria si identifica con le Conviviali, e deve svolgersi almeno una volta all’anno per approvare il rendiconto economico e finanziario consuntivo ed il programma economico e finanziario preventivo del Club. Essa elegge il Gran Maestro, il Cancelliere, il Gastaldo ed approva i regolamenti interni.
L’Assemblea ordinaria delibera:
eventuali modifiche da apportare allo statuto
nuove iniziative
l’ingresso di nuovi Soci
le dimissioni di un Socio
lo scioglimento del Club
La convocazione assembleare, oltre che dal Gran Maestro, può essere richiesta dalla maggioranza semplice dell’Assemblea dei Soci, che dovrà proporre il relativo ordine del giorno. Per la validità delle assemblee è richiesta la presenza (fisica, in delega o via telematica) di almeno la metà più uno dei soci aventi diritto di voto. In caso di parità in una votazione, prevale il voto del Gran Maestro. Ad ogni Assemblea dei Confratelli in cui si sia effettuata almeno una votazione deve seguire un processo verbale redatto dal Segretario. Le convocazioni, le deleghe e financo l’espressione del proprio voto possono avvenire in maniera telematica.
Strumenti preferenziali sono e-mail, SMS, Whatsapp, Zoom.
Caratteristiche delle Conviviali
art. 15
Le Conviviali sono l’espressione della Confraternita e, come tali, devono seguirne il rigore, le modalità, gli scopi. In linea di tendenza ogni Conviviale si caratterizzerà su nuove esperienze sia per quanto riguarda le tipologie di pietanze che per i vini, i distillati o quant’altro, cercando il più possibile di suscitare emozioni ed esperienze sempre nuove.
art. 16
Ogni Confratello, deve, nei limiti delle sue possibilità, organizzare almeno una Conviviale all’anno presso la sua abitazione o presso un pubblico locale selezionato, invitando tutti i Confratelli senza esclusioni di sorta. Il Confratello che organizza la Conviviale deve, con la collaborazione del Gastaldo, confrontarsi con gli altri Confratelli in modo che la sintonia tra vivande e bevande proposti rappresenti l’eccellenza. È comunque fortemente auspicato il contributo di tutti i Confratelli a procurare cibi e bevande adeguati alle finalità e allo spirito della Conviviale. In linea di tendenza ogni Conviviale si caratterizzerà su tipologie e/o geografie di vini e pietanze meglio abbinate.
art. 17
La risposta alla e-mail di invito ad una Conviviale con l’eventuale conferma della propria partecipazione deve essere data in un tempo compatibile con l’organizzazione della medesima, possibilmente subito.
art. 18
L’organizzatore della Conviviale non può liberamente modificare il menù anticipatamente concordato, salvo oggettivamente migliorarne ulteriormente varietà, qualità o quantità.
art. 19
La Conviviale rappresenta il momento associativo della Confraternita e, come tale, deve prevedere i momenti formali relativi e, in particolare, il saluto del Gran Maestro, eventuali comunicazioni di servizio, esposizione della situazione finanziaria. Il Gastaldo o il Confratello ospitante, darà poi evidenza di quanto previsto dal Menù della Conviviale. È inoltre auspicabile che, prima della fine della Conviviale, vengano definiti temi, ubicazione e tempistiche della successiva.
art. 20
Nel caso di conviviale presso un locale pubblico, il pagamento di quanto consumato è sempre da considerarsi calcolato sulla divisione equa del totale sui partecipanti, senza sperequazione alcuna. È lasciato al buon senso dei singoli non eccedere nella quantità e/o nella tipologia delle proprie scelte.
art 21
RispondiEliminaE' vietato fumare in ambienti chiusi durante le riunioni conviviali, in modo particolare sigari e sigaretti. Chi infrange la regola andrà punito con dolorose pene anche di carattere corporale
art 21 bis
RispondiEliminaSoprattutto se si tratta del Gran Maestro